Regolamento TDKMI
Total Defense Krav Maga Italia è un accademia di Krav maga e difesa personale a Roma.
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REGOLAMENTO

Approvato dal Consiglio Direttivo nella riunione dell’ottobre 2011  

Art. 1 – Premessa

1) Il presente regolamento attua ed integra quanto disciplinato nello statuto della TOTAL DEFENSE KRAV MAGA ITALIA – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA recante la sigla “TDKMI”.

2) Esso può essere modificato, in qualsiasi momento, con delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 2 – Le Società Sportive e le Associazioni Sportive

1) Possono essere affiliate alla T.D.K.M.I. (a condizione che le loro domande di affiliazione, redatte sugli appositi Modelli e sottoscritte dal legale Rappresentante, vengano approvate dal Consiglio Direttivo) le Società e le Associazioni Sportive Dilettantistiche che:

  1. Siano disciplinate da uno Statuto Sociale e da Regolamenti interni ispirati al principio di reale democrazia e di pari opportunità, e conformi alle norme e direttive dello Statuto della TDKMI;
  2. Siano rette da un Consiglio Direttivo eletto, con un mandato rinnovabile della durata massima di quattro anni, dall’Assemblea dei Soci;
  3. Non abbiano finalità di lucro;
  4. Siano costituite nel rispetto dell’Art. 90 della Legge 289\02 e successive modifiche;
  5. Abbiano a disposizione un impianto che sia idoneo allo svolgimento delle attività sportive e che rispetti le leggi igienico-sanitarie ed urbanistiche nonché ogni altra legge vigente;
  6. Si avvalgano dell’opera di un Insegnante Tecnico qualificato dalla TDKMI e inquadrato nelle categorie Istruttori, Maestri e Maestri Benemeriti;
  7. Si impegnino a conformarsi alle norme e direttive del Coni;
  8. Versino alla TDKMI le prescritte quote fissate annualmente dal Consiglio Direttivo.

2) Qualora sia scelta la forma della Società per Azioni o della Società a responsabilità limitata, è fatto obbligo, a pena di irricevibilità della domanda di affiliazione o di riaffiliazione, di prevedere nello Statuto Sociale e nell’Atto Costitutivo Sociale l’assenza del fine di lucro ed il totale reinvestimento degli utili, al netto della riserva legale, per il perseguimento esclusivo dell’attività sportiva.

3) Le Società e Associazioni Sportive devono provvedere annualmente al rinnovo dell’affiliazione e dei tesseramenti nei modi e nei termini stabiliti dal presente Regolamento. Sulle domande di affiliazione e riaffiliazione delibera il Consiglio Direttivo.

4) Per le nuove società/associazioni le domande di affiliazione e di tesseramento possono essere presentate nel corso di tutto l’anno solare.

Le domande di riaffiliazione possono essere presentate dal 1° al 30 settembre di ogni anno; dal 1° ottobre la riaffiliazione potrà essere accettata, a discrezione del Consiglio Direttivo, con una soprattassa di € 80,00 oltre la quota di riaffiliazione prevista.

5) La domanda di affiliazione e/o riaffiliazione deve essere diretta al Consiglio Direttivo ed inviata alla Segreteria Nazionale, e deve essere redatta su appositi Modelli da richiedersi alla Segreteria Nazionale o scaricati dal sito della Associazione. La domanda deve essere sottoscritta dal legale Rappresentante, il quale deve contestualmente dichiarare di accettare incondizionatamente l’assoggettamento della Società Sportiva affiliata e dei suoi Soci al vincolo di giustizia ed alla clausola compromissoria secondo quanto previsto in proposito nello Statuto della TDKMI e deve essere corredata dei seguenti documenti anch’essi sottoscritti dal legale Rappresentante:

  1. Richiesta tesseramento di almeno 15 soci praticanti;
  2. Richiesta tesseramento degli Insegnanti Tecnici;
  3. Richiesta tesseramento dei Dirigenti sociali;
  4. Ricevute comprovanti l’avvenuto versamento delle quote di affiliazione e di tesseramento;

6) Ogni anno, entro il termine previsto nel precedente Punto 4), le Società e le Associazioni Sportive già affiliate devono presentare alla Segreteria dell’Associazione, domanda di riaffiliazione, secondo le procedure previste, corredata dei documenti indicati al precedente Punto 5).

Art. 3 – Adempimenti

1) Devono, inoltre, essere comunicate entro trenta giorni alla Associazione tutte le variazioni intervenute rispetto a quanto inviato con la domanda di affiliazione o riaffiliazione (variazioni direttivo, sede sociale, ecc.).

Art. 4 – Diritti e doveri delle Società Sportive

1) Le Società Sportive hanno diritto:

  1. Di partecipare alle Assemblee secondo le norme statutarie e regolamentari;
  2. Di partecipare all’attività sportiva secondo i programmi e le norme federali;
  3. Di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente disposti dalla TDKMI;
  4. Di acquisire un 1 voto ogni 15 soci tesserati (questo per una più ampia democrazia e rappresentanza).

2) Le Società Sportive sono tenute a:

  1. Osservare ed a fare osservare ai propri Soci lo Statuto ed i Regolamenti della TDKMI, le deliberazioni e le decisioni dei suoi Organi;
  2. Adempiere agli obblighi di carattere economico;
  3. Vigilare che i propri associati osservino, con lealtà e disciplina, le norme che regolano lo Sport e quelle relative alla pratica di metodi dopanti e all’uso di sostanze proibite;
  4. Tesserare i propri Atleti dopo averli sottoposti alla visita di idoneità fisica prevista nelle norme sanitarie in vigore;
  5. Curare l’immediata esecuzione dei provvedimenti disciplinari adottati dagli Organi competenti TDKMI nei confronti dei propri associati;
  6. Assicurare ai propri Associati la più ampia assistenza tecnica e morale.

3) Le Società Sportive sono soggette all’ordinamento sportivo e devono esercitare la loro attività salvaguardando la funzione popolare, educativa, sociale e culturale dello Sport.

4) Le Società Sportive sono responsabili dei comportamenti dei propri Organi rappresentativi, associati o sostenitori in occasione di manifestazioni sportive organizzate o autorizzate dalla TDKMI, salvo che non dimostrino inoppugnabilmente di aver adottato tutte le cautele necessarie o semplicemente utili per prevenire detti comportamenti.

Art. 5 – Cessazione

1) Le Società Sportive affiliate cessano di far parte della Associazione per:

  1. Recesso.
  2. Scioglimento deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci;
  3. Mancato rinnovo dell’affiliazione;
  4. Revoca dell’affiliazione da parte del Consiglio Direttivo per la perdita di uno dei requisiti previsti dal presente regolamento organico;
  5. Sanzione disciplinare determinata da infrazioni alle norme della TDKMI, accertate dagli Organi e/o dal Consiglio direttivo della stessa Associazione;

2) In caso di cessazione delle Società Sportive affiliate, le stesse devono provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla TDKMI ed agli altri Affiliati o Tesserati. La cessazione di appartenenza alla TDKMI comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di questa.

Art. 6 – Fusione

1) La fusione tra due o più Società Sportive affiliate, purché non aventi posizioni debitorie nei confronti della Associazione e appartenenti alla stessa Provincia può avvenire:

  1. Mediante la costituzione di una Società Sportiva nuova distinta dalle precedenti.
  2. Mediante l’incorporazione in una Società Sportiva di tutte le altre. Nel caso sub a) l’anzianità – a tutti i fini statutari – decorre dalla data di delibera di riconoscimento adottata dal Consiglio Direttivo e, pertanto, i punteggi acquisiti in precedenza dalle singole Società Sportive interessate non possono essere utilizzati.

2) La partecipazione alla fusione non è consentita alle Società Sportive sottoposte a sanzione disciplinare in corso di esecuzione.

Art. 7 – I Tesserati

1) Le Persone fisiche che possono far parte della TDKMI, tramite il tesseramento direttamente alla TDKMI o tramite una società/associazione affiliata, sono:

  1. I Soci praticanti delle società/associazioni sportive (atleti);
  2. Gli Insegnanti Tecnici;
  3. I Dirigenti Sociali;
  4. I Dirigenti Centrali;
  5. Gli Onorari ed i Benemeriti.

2) II tesseramento delle Persone di cui alle Lettere a), c) è valido dal momento dell’accettazione della domanda di affiliazione o di riaffiliazione della Società Sportiva di appartenenza; il tesseramento delle Persone di cui alle Lettera d) è valido dal momento dell’elezione o della nomina (per questi il tesseramento può avvenire senza il tramite di una società/associazione affiliata); il tesseramento delle Persone di cui alle Lettere b) è valido dall’atto dell’iscrizione nei relativi ruoli federali. La validità del tesseramento scade il 30 agosto di ogni anno, ad eccezione di quello degli Onorari e dei Benemeriti, che ha carattere permanente, salvo revoca da parte del Consiglio Direttivo.

3) La domanda di ammissione a socio presentata da minorenne dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore e risponde verso l’Associazione per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne

4) II tesseramento è valido per l’anno sociale (1° ottobre – 30 agosto).

5) II tesseramento cessa:

  1. Per decadenza a qualsiasi titolo dalla carica o per la perdita della qualifica che ha determinato il tesseramento;
  2. Per il ritiro della tessera, a seguito di sanzione comminata dal Consiglio Direttivo della TDKMI, per aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno;
  3. Non idoneità fisica allo svolgimento della funzione.
  4. Nei casi previsti nell’Art. 5 del presente Regolamento.

Art. 8 – Diritti e doveri dei Tesserati

1) I Tesserati hanno diritto di:

  1. Partecipare all’attività sportiva attraverso le rispettive Società/Associazioni Sportive affiliate;
  2. Concorrere, se in possesso dei requisiti prescritti, alle cariche sociali;
  3. Partecipare alle Assemblee se sono in possesso dei requisiti previsti dallo statuto.

2) A tutti i tesserati, purché maggiorenni e regolarmente tesserati per una Società Sportiva, è riconosciuto l’elettorato attivo e passivo.

3) I Tesserati sono soggetti all’ordinamento sportivo e devono osservare con lealtà, correttezza e disciplina lo Statuto, il Regolamento Organico, i Regolamenti Tecnici ed ogni altro Regolamento o disposizione emanata dal Consiglio Direttivo.

Art.9 – I Dirigenti

1) I Dirigenti Centrali dell’Associazione sono i Dirigenti appartenenti al Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Direttore Tecnico. Lo stesso Consiglio Direttivo può nominare Dirigenti Periferici (Regionali e Provinciali).

2) La sopravvenuta perdita di uno dei requisiti di eleggibilità previsti dallo Statuto della TDKMI o un provvedimento del Consiglio Direttivo comportano la immediata decadenza dalla carica elettiva ricoperta.

3) I Dirigenti Sociali Esterni fanno parte della Associazione dal momento dell’accettazione della domanda di affiliazione o di riaffiliazione della loro Società Sportiva, in seno alla quale rivestono un ruolo di Dirigenti. All’interno della TDKMI tali Dirigenti non hanno comunque potere decisionale, se non quello attribuito ad ogni socio ordinario, e devono attenersi alle direttive del Consiglio Direttivo TDKMI.

STRUTTURA TECNICO ORGANIZZATIVA NAZIONALE

Art. 10 – Il Direttore Tecnico

1) Il Direttore Tecnico (D.T.) è nominato dal Consiglio Direttivo TDKMI, su proposta del Presidente. Il D.T. E è dirigente centrale della TDKMI.

2) Il D.T. risponde del suo operato direttamente al Presidente della TDKMI, con il quale concorda strategie ed interventi.

3) La carica di D.T. è incompatibile con tutte le altre cariche tecniche della TDKMI.

4) Il D.T. opera in conformità alle disposizioni stabilite dal Consiglio Direttivo, e applica le relative delibere.

5) Il D. T. cura il coordinamento generale delle attività tecniche nazionali ed internazionali.

6) Esercita i necessari collegamenti con le varie Commissioni Tecniche Nazionali, Staff tecnici, Commissari Tecnici Regionali e/o Provinciali per la pianificazione, programmazione e coordinamento dell’attività tecnica.

7) Può Svolgere ogni altro compito di natura tecnica e non che gli venga affidato dal Consiglio Direttivo e dal Presidente.

8) Verifica che le direttive e le ratifiche del Consiglio Direttivo, vengano diffuse, comprese e attuate con esattezza, condivise da tutti i soggetti interessati nelle loro attività, con azione di coordinamento laddove il raggiungimento degli obiettivi programmati lo ritenesse necessario.

9) Progetta e pianifica annualmente il calendario delle attività nazionali, in accordo con il Presidente, da sottoporre poi all’approvazione del Consiglio Direttivo.

10) Sovrintende alle manifestazioni nazionali verificando che le stesse abbiano i requisiti richiesti dalle norme dettate dalla Associazione, laddove necessario provvede ad intervenire sugli organizzatori affinché si trovino i correttivi necessari.

11) Propone, entro il mese di settembre di ogni anno, per la ratifica del Consiglio Direttivo:

  1. I programmi dei Corsi di aggiornamento e specializzazione;
  2. I programmi per i Corsi di formazione Istruttori e Maestri.
  3. I programmi tecnici di graduazione.

Art. 11 – Gli istruttori base

1) La qualifica di Insegnante Tecnico Categoria Istruttore Base si acquisisce in ambito Regionale o Nazionale frequentando i Corsi indetti dalla Associazione e superando i relativi esami dinanzi a Commissione nominata dal Consiglio Direttivo. Le domande di partecipazione, che dovranno essere sottoposte ad insindacabile approvazione da parte del Consiglio Direttivo, devono essere inviate alla segreteria generale della Associazione o compilate tramite il modulo sul sito internet dell’Associazione stessa.

2) Per essere ammessi ai Corsi e agli Esami è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Almeno 18° anno compiuto di età;
  2. Idoneità fisica allo svolgimento della funzione;
  3. Avere il grado almeno di cintura marrone di Krav Maga oppure cintura marrone certificata di arte marziale/sport da combattimento;
  4. Non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno;

3) Gli Insegnanti Tecnici di nazionalità straniera oppure provenienti da altre Federazioni di pari grado possono essere iscritti all’Albo Federale degli Insegnanti Tecnici con la qualifica di Istruttore Base dal Consiglio Direttivo.

Essi devono presentare alla Associazione, per l’insindacabile approvazione, domanda corredata della documentazione rilasciata dalla Associazione di origine atta a stabilire la qualifica, la categoria ed il grado del richiedente.

4) Sono posti fuori quadro per i seguenti motivi:

  1. Provvedimento disciplinare adottato dai competenti Organi Centrali;
  2. Specifica motivata richiesta.

5) Cessano inoltre di far parte dell’Albo dei Tecnici dell’Associazione per i seguenti motivi:

  1. Dimissioni volontarie;
  2. Mancato rinnovo della tessera federale.
  3. Sopravvenute condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno.
  4. Provvedimento di radiazione comminato dal Consiglio Direttivo.

Art. 12 – Gli Istruttori

1) Le qualifica di Insegnante Tecnico Categoria Istruttore di I°/2°/3°/4° livello, si acquisisce in ambito Regionale o Nazionale frequentando i corsi indetti dalla Associazione e superando i relativi esami dinanzi a Commissione nominata dal Consiglio Direttivo. Le domande di partecipazione, che dovranno essere sottoposte ad insindacabile approvazione da parte del Consiglio Direttivo, devono essere inviate alla segreteria generale della Associazione o compilate tramite il modulo sul sito internet dell’Associazione stessa.

2) Per essere ammessi ai Corsi e agli Esami è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Aver compiuto almeno il 21° anno di età;
  2. Essere in possesso della qualifica di Istruttore base da almeno un anno con relativo esercizio presso una società/associazione sportiva;
  3. Idoneità fisica allo svolgimento della funzione;
  4. Avere il grado almeno di cintura nera;
  5. Non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno.

3) Gli Insegnanti Tecnici di nazionalità straniera o provenienti da altre Associazione di pari grado possono essere iscritti all’Albo TDKMI degli Insegnanti Tecnici con la qualifica di Istruttori dal Consiglio Direttivo; il Consiglio Direttivo, in caso di accettazione della domanda, stabilirà se i richiedenti saranno inquadrati con lo stesso grado tecnico o con grado inferiore tra i tecnici TDKMI. Essi devono presentare alla Associazione, per l’insindacabile approvazione, domanda corredata della documentazione rilasciata dalla Associazione di origine atta a stabilire la qualifica, la categoria ed il grado del richiedente.

4) Sono posti fuori quadro per i seguenti motivi:

  1. Provvedimento disciplinare adottato dai competenti Organi Federali.
  2. Specifica motivata richiesta.

5) Cessano inoltre di far parte dell’Albo Federale per i seguenti motivi:

  1. Dimissioni volontarie.
  2. Mancato rinnovo della tessera federale.
  3. Sopravvenute condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno.
  4. Provvedimento di radiazione comminato dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 – I Maestri

1) La qualifica di Insegnante Tecnico Categoria Maestro si acquisisce in ambito Nazionale frequentando i corsi indetti dalla Associazione e superando i relativi esami. Le domande di partecipazione, che dovranno essere sottoposte ad insindacabile approvazione da parte del Consiglio Direttivo, devono essere inviate alla segreteria generale della Associazione o compilate tramite il modulo sul sito internet dell’Associazione stessa.

2) Per essere ammessi ai Corsi e agli Esami è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Aver compiuto il 30° anno di età;
  2. Essere in possesso della qualifica di Istruttore IV° livello da almeno tre anni con relativo esercizio presso una società/associazione sportiva, o qualifica di Docente Tecnico Nazionale; in entrambi i casi bisognerà presentare un curriculum che verrà valutato dal Consiglio Direttivo;
  3. Idoneità fisica allo svolgimento della funzione.
  4. Avere il grado almeno di cintura nera 3° Dan.
  5. Non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno.

4) Gli Insegnanti Tecnici di nazionalità straniera o provenienti da altre Associazione, di pari grado possono essere iscritti all’Albo Federale degli Insegnanti Tecnici con la qualifica di Maestri dal Consiglio Direttivo, ovvero con una qualifica inferiore che verrà attribuita dallo stesso Consiglio Direttivo. Essi devono presentare alla Associazione, per l’insindacabile approvazione, domanda corredata della documentazione rilasciata dalla Associazione di origine atta a stabilire la qualifica, la categoria ed il grado del richiedente.

6) Sono posti fuori quadro per i seguenti motivi:

  1. Provvedimento disciplinare adottato dal Consiglio Direttivo.
  2. Specifica motivata richiesta.

7) Cessano inoltre di far parte dell’Albo Federale per i seguenti motivi:

  1. Dimissioni volontarie.
  2. Mancato rinnovo della tessera federale.
  3. Sopravvenute condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno.
  4. Provvedimento di radiazione comminato dal Consiglio Direttivo.

8) La qualifica di Maestro non è compatibile con quella di Atleta.

Art. 14 – Maestri Benemeriti

1) I Maestri che abbiano prestato in modo lodevole la loro opera complessivamente per almeno venti anni acquisendo particolari benemerenze nel campo dell’insegnamento, possono essere promossi, al raggiungimento del 65° anno di età, al grado di 6° Dan Maestri Benemeriti dal Consiglio Direttivo.

2) L’inquadramento nella categoria dei Maestri Benemeriti non preclude l’insegnamento.

3) I Maestri Benemeriti ricevono, all’atto della nomina, una targa di benemerenza con relativo diploma ed una tessera permanente.

Art. 15 – Docenti Tecnici Nazionali

1) Il Docente Tecnico Nazionale è colui che svolge mansioni di docenza negli eventi formativi e di aggiornamento nazionali, regionali e provinciali organizzati dalla TDKMI, assumendosi responsabilità relative al valore qualitativo dell’opera svolta. Il Docente Tecnico Nazionale risponde del suo operato al Direttore Tecnico, dal quale dipende per la ratifica del suo operato.

2) Per poter aspirare a questa qualifica si devono possedere i seguenti requisiti:

  1. Aver compiuto il 30° anno di età;
  2. Qualifica di Istruttore di 1° livello;
  3. Aver frequentato il corso indetto dalla TDKMI che rilascia la specifica qualifica;
  4. Aver presentato al Consiglio Direttivo, per l’insindacabile approvazione, domanda di ammissione al corso con relativo curriculum.

3) L’incarico è subordinato a revisione annuale con verifica del raggiungimento dell’obiettivo progettuale e alla partecipazione all’apposito corso annuale.

Art. 16 – I Soci praticanti (Atleti) – Norme generali

1) Per poter praticare le discipline sportive controllate dalla TDKMI gli atleti devono aver superato l’accertamento dell’idoneità fisica previsto nelle norme sanitarie in vigore, tramite presentazione di idonea certificazione medico sanitaria, ed essere muniti della tessera TDKMI, valida per l’anno sociale in corso.

2) II tesseramento dà il diritto di partecipare all’attività sportiva attraverso le rispettive Società Sportive affiliate e di essere assicurati contro gli infortuni sportivi.

3) E’ consentito il tesseramento di atleti di nazionalità italiana residenti all’estero e di Atleti di nazionalità straniera residenti in Italia.

4) Tutti gli atleti (soci praticanti) tesserati alla TDKMI sono dilettanti.

5) L’atleta mantiene con tutti i tecnici, le società sportive, gli organi e i Dirigenti Centrali dell’Associazione, comportamento improntato alla massima correttezza.

Art. 17 – Tutela Sanitaria

1) Le società/associazioni sportive sono tenute a far sottoporre i loro tesserati a visita medica annuale al fine di accertare la loro idoneità all’attività sportiva, secondo le leggi e normative vigenti.

2) Per gli Atleti e gli “Insegnanti Tecnici” è richiesto l’accertamento per l’Idoneità Generica.

3) L’idoneità generica, o non agonistica, va accertata mediante visita medica, secondo le Leggi e norme sanitarie in vigore.

4) Ai soggetti riconosciuti idonei verrà rilasciato il relativo certificato di idoneità (certificato medico non agonistico), che deve essere conservato presso la segreteria della società/associazione sportiva di appartenenza.

5) Nel caso di atleti affiliati alla TDKMI, che essendo priva di strutture proprie organizza i corsi tramite i propri tecnici all’interno di strutture (palestre) gestite da terzi, il rispetto ed il controllo della tutela sanitaria e dell’idoneità medico sanitaria è da considerarsi a cura e responsabilità del titolare della struttura e/o palestra presso cui il corso si svolge.

Art. 18 – I Gradi, norme generali

1) Tutti coloro che praticano il Krav Maga presso la TDKMI sono suddivisi in gradi (livelli e Dan), a seconda della tecnica e dell’esperienza acquisita.

2) I GRADI, in ordine progressivo, di norma sono i seguenti:

  1. Livello – Cintura bianca
  2. Livello – Cintura gialla
  3. Livello – Cintura arancione
  4. Livello – Cintura verde
  5. Livello – Cintura blu
  6. Livello – Cintura marrone.

3) I Dan, in ordine progressivo, sono i seguenti:

  1. Cintura nera
  2. Cintura nera 1° Dan
  3. Cintura nera 2° Dan
  4. Cintura nera 3° Dan
  5. Cintura nera 4° Dan

Art. 19 – Graduazione dei livelli

1) Le graduazioni fino alla cintura marrone vengono effettuate su proposta dell’Insegnante Tecnico Sociale e vengono concesse previo superamento dell’esame davanti a Commissione presieduta dal Direttore Tecnico, o da delegato.

2) Nel corso dello stesso anno non si può effettuare più di una graduazione;

3) Gli Atleti possono essere graduati come cintura marrone solamente dopo almeno un biennio di tesseramento nello stesso grado.

4) Ogni qualvolta una società procede ai passaggi di livello dei propri allievi il D.T. dovrà apporre la propria firma sulla Licenza o Passaporto Sportivo (Budo Pass) e, al momento della riaffiliazione, sui modelli di tesseramento attestanti il nuovo grado.

Art. 20 – Graduazione dei Dan per Esami

1) Gli Esami di graduazione fino al 4° Dan vengono effettuati secondo i programmi approvati dal Consiglio Direttivo. La decorrenza nel grado decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo.

2) Per essere ammessi agli Esami di graduazione dei Dan è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Permanenza di due anni effettivi nel grado di cintura marrone (che deve essere tale all’atto del tesseramento) per la promozione a cintura nera.
  2. Permanenza di un anno effettivo nel grado di cintura nera (che deve essere tale all’atto del tesseramento) per la promozione a cintura nera 1° Dan;
  3. Permanenza di due anni effettivi nel grado di cintura nera 1° Dan per la promozione a 2° Dan;
  4. Permanenza di tre anni effettivi nel grado di cintura nera 2° Dan per la promozione a 3° Dan;
  5. Permanenza di quattro anni effettivi nel grado di cintura nera 3° Dan per la promozione a 4° Dan.

Art. 21 – Graduazione dei Dan per meriti eccezionali

1) II conferimento del Dan dal 4° in poi ha carattere eccezionale e viene disposto dal Consiglio Direttivo, il quale terrà conto delle cariche nazionali ed internazionali ricoperte, dell’attività didattico-scientifica svolta, delle pubblicazioni realizzate, delle benemerenze od onorificenze della Associazione o delle Federazioni Internazionali.

2) E’ facoltà del Presidente della Associazione concedere cinture nere “ad honorem” o “motu proprio” oppure conferire Dan a tesserati e non, che abbiano acquisito particolari benemerenze.

Art. 22 – Attività e Manifestazioni

1) Pur non esistendo alcun obbligo formale, tutti i tesserati devono sentirsi moralmente obbligati a partecipare alle varie iniziative della TDKMI (corsi, stage, seminari, ecc.). L’attività della TDKMI deve essere quindi prioritaria rispetto alle altre.

2) E’ auspicabile che solo dopo aver espletato il programma della TDKMI, a propria discrezione, si partecipi anche a manifestazioni organizzate da altre realtà associative, enti o federazioni, con il condivisibile obbiettivo di accrescere le proprie esperienze; circa la partecipazione ad eventi non organizzati dalla TDKMI, la stessa deve essere autorizzata con insindacabile parere del Consiglio Direttivo, previa richiesta inoltrata allo stesso Consiglio Direttivo in congruo anticipo temporale che consenta la valutazione dell’evento. La partecipazione non autorizzata ad eventi non organizzati dalla TDKMI o a cui l’Associazione non partecipa ufficialmente può essere motivo di radiazione dalla TDKMI, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

3) Tutte le manifestazioni che si svolgono in Italia a carattere Provinciale, Regionale, Nazionale, Internazionale sotto l’egida della TDKMI devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

4) le richieste devono essere inoltrate presso la Segreteria Nazionale, o tramite il modulo sul sito internet dell’Associazione, entro tre mesi dall’evento programmato, allegando il relativo Regolamento ed il Programma.

5) II Regolamento della manifestazione deve contenere:

  1. Luogo, data ed orari di svolgimento.
  2. Data della chiusura delle iscrizioni e relativa quota.
  3. Notizie logistiche.
  4. Formula di svolgimento,
  5. Ogni altra informazione utile.

Art. 23 – Reclami

1) I reclami possono riguardare unicamente errori di fatto o di applicazione dei regolamenti o posizioni irregolari di Società Sportive o Atleti, e saranno presentati al Consiglio Direttivo, che si pronuncerà in merito.

Art. 24 – Le Assemblee – Norme Generali

1) La costituzione, il funzionamento ed i compiti delle Assemblee ordinarie e straordinarie, sono regolate dallo Statuto e dagli eventuali regolamenti specifici attuativi.